mercoledì 19 settembre 2007

UNO A ZERO PER ADRIANO MACCHIONE

Tra tanti diverbi, tra mille e mille elucubrazioni, tra lo spuntare di sogni non realizzati, tra visioni simili a quelle che subisce chi sta per crepare di sete in un deserto, è finalmente conclusa la 2 giorni del convegno su Temesa e Terina presso l'hotel la principessa di Campora San Giovanni(15 e 16 settembre), una 2 giorni che, alla fin fine, fondamentalmente, su parecchi e numerosi punti, ha conferito piena ragione alle insindacabili tesi trattate dal nostro Adriano Macchione sulla sua "Bibbia di Nocera Terinese" (copio un pò e forse lo rifarò ancora nel corso di questa mia scrittura). un grosso calibro, un illustre archeologo presente al convegno, ha letteralmente controbattuto le tematiche mandate in onda dai....soliti.....congiurati e, dunque, ad evitare di dilungarmi, dal nulla, senza conoscere il nostro Adriano, senza mai aver letto il suo libro su Terina-Temesa-Nucria, ha avvalorato in pieno ed in assoluto quanto sostenuto da Adriano stesso in modo topografico, geometrico, algebrico, matematico, geografico, storico, archeologico....orologico.....tramandativo ecc. ecc. ecc. il prof. Spadea non e' riuscito a dire nulla di nuovo mentre la prof.ssa De Sensi Sestito ha raccontato ancora una volta le sue noiose favolette.............. disperata quantomai nel poter ricercare quell'inesistente qualcosa di solido per poterci rubare Terina come tanto ardentemente desidera.....proprio lei che si arroga il diritto di vestire i panni sacerdotali battezzando uno scheletro di donna come la principessa di Temesa, dicendo, nei convegni di Lamezia, che Temesa era sul Piano di Terina, Terina a Santa Eufemia Vetere.......per poi ribaltare queste invenzioni quando partecipa a convegni in provincia di Cosenza dove garantisce che Temesa era a Campora-Serraiello, Terina a Lamezia e....Nocera Terinese.....in pasto ai cani !!!!!!!!!!!!!!!!!

nel frattempo dai cofanetti di tanti appassionati di storia ed archeologia spuntano fuori altre notizie che, guarda caso, supportano sempre e sempre di più le inviolabili verità storiche di Adriano Macchione e qui di seguito ne riporto qualcuna:

-----le famose "mattonate" che quel grande esperto (??) del Lenormant aveva indicato si trovassero sull'odierno "piano del casale" di Nocera, in realtà si trovano vicino a Scalea, in provincia di Cosenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

----la corazza di Agatocle (????) con altri attrezzi ed una misera lamina d'oro, furono rinvenute in seguito a scavi effettuati sulle gia' citate mattonate di Scalea, in provincia di cosenza ed oggigiorno si possono ammirare, metà nell'antiquarium di Torre Cimalonga di Scalea e metà presso il museo nazionale di Reggio Calabria............................... nel mentre la.......... corazza di Agatocle sulla quale la prof.ssa De Sensi Sestito sta battendo il suo fastidioso.....martello pneumatico......... dicendo che fu scoperta a Santa Eufemia Vetere.......... chissà per quale motivo....... non si può ammirare in nessuna parte del mondo..... dal momento che........non fu mai trovata ed è frutto di invenzioni purissime. Fu trovato un solo pugnale, una minuscola lamina d'oro e intorno a queste 2 cose....ci ricamarono.....l'ira di Dio !!!! fu anche trovato uno scheletro con un piccolo diadema che depone esclusivamente per uno scheletro di donna ma............ la prof.ssa De Sensi Sestito...... esperta di cadaveri..........cosi' come ha fatto con la principessa di Temesa.......... ha detto, nientepocodimenoche..........lo scheletro col piccolo diadema era quello di qualche famoso e rinomato guerriero....................... altro che RIS dei carabinieri!!!! c'è bisogno di scervellarsi con macchinari a raggi ultravioletti e roba simile che sono costosissimi????? chiamate la prof.ssa De Sensi Sestito, promettetele che farete di tutto per appoggiarla nel dire che Terina non era a Nocera e vedrete che ai cadaveri darà prontissimamente un nome e.... se volete....anche un cognome.

Alla prossima puntata!!!!!!!!!!!!!!!!!!

calorosi saluti

"il terineo"

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