venerdì 10 agosto 2007

Premio Settimana di Calabria



Dopo l'apprezzata rappresentazione del dramma "Frammenti di luce" di Virginia Barrett sulla figura di San Francesco di Paola, un altro appuntamento di rilievo nell'anfiteatro del lungomare nocerese: la prima edizione del premio istituito dal giornale "Settimana di Calabria", per rendere omaggio «all'impegno per lo sviluppo economico-socio-culturale della Calabria».
Il premio è stato intitolato a Eleonora Pimentel Fonseca, tenace prima direttrice di un giornale politico, "Monitore napoletano", della fine del Settecento. Giornalismo, politica, istituzioni, imprenditoria sono le espressioni della società che hanno dato vita alla manifestazione, avvicendandosi nella consegna e nel ricevimento della targa-ricordo, in una piacevole cornice musicale. Il tutto è riuscito a tenere seduti sulle gradinate dell'anfiteatro numerosi spettatori per più di due ore. Segno questo che c'è una parte consistente di vacanzieri che al frastuono e alla confusione offerti in estate da tante località balneari preferisce uno svago tranquillo, sereno, a cui sembra ormai candidato, come ha detto il sindaco, Luigi Ferlaino, il lungomare nocerese con il suo ammirato anfiteatro.
Presenti, fra gli altri, alla manifestazione parlamentari (Mario Tassone, Ida d'Ippolito, Nuccio Iovene); consiglieri regionali (Franco Talarico, Egidio Chiarella); rappresentanti dell'amministrazione provinciale di Catanzaro (Mario Magno, Giuseppe Sirianni); esponenti di istituzioni, forze dell'ordine; tanti imprenditori, noti e meno noti; amministratori municipali del circondario. Hanno ricevuto il premio i giornalisti Pasqualino Pandullo e Anna Rosa Macrì; gli imprenditori Filippo Callipo, Fratelli Statti, Luigi Mazzei, Ruggero Pegna, la ditta Martino, la tipografia La Modernissima; i Vigili del fuoco, l'Arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, oltre al magistrato Romano De Grazia. Non poteva mancare un riconoscimento naturalmente a due famosi creatori calabresi di rango: l'orafo Gerardo Sacco e lo stilista Anton Giulio Grande. Premiati pure don Pino Masi ed Emma Leone, "due punte di diamante" dell'associazione Libera. (Fonte: gazzettadelsud.it)

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